26 Novembre 2022, ore 23:00
Stiamo percorrendo la A4 in direzione Venezia, prendiamo l’uscita verso casa, si scaricano gli acquisti dall’auto, ultimi discorsi avicoli tra me e il mio socio Pinni, un sorriso sul suo volto di cui mi ricorderò per molto tempo e addosso tante emozioni che poco più tardi non ci faranno prendere sonno, ripensando a quello che ci ha lasciato dentro questa giornata: sorrisi, abbracci, strette di mano, consigli, discorsi ed esperienze raccontate da un sacco di nuove conoscenze e di amici già affermati:
QUESTA E’ LA CONFRATERNITA.
Ma partiamo dall’inizio.
Era un pomeriggio di Agosto ed alla piacevole ombra della veranda dell’allevamento ebbi finalmente modo di conoscere dal vivo Paolo Cortopassi, ideatore di Confraternitagallus. Era giunto qui insieme al mitico Ugo Cavagnini: io da novizio quale ero in questo ambiente, di cui loro invece erano (e sono tutt’oggi!) figure esperte e competenti, rimasi affascinato dalle modalità con cui i loro occhi preparati guardavano e commentavano i miei animali, dandomi degli ottimi consigli su come avrei dovuto procedere con il mio lavoro di selezione. Il gruppo di amici all’allevamento si sarebbe di lì a poco arricchito con l’arrivo di Linda e Cesare dalla Toscana. Tra un calice di Franciacorta e qualche stuzzichino salato sentii per la prima volta Paolo accennare ad un progetto, di cui ancora non sapevo se mai avrei avuto l’onore di farne parte: un’idea di blog che avesse come obiettivo la divulgazione avicola.

Così qualche mese dopo, sentendo Paolo quasi quotidianamente per questioni avicole, gli chiesi di come quel progetto “teorico” stesse andando e mi sorprese raccontandomi che quella che fino ad un po’ di tempo prima era solo un’idea adesso si stesse concretizzando realmente: in attesa di un lancio ufficiale, dietro le quinte il blog stava nascendo. Paolo mi riempì di gioia quando mi propose di entrare nella squadra, fino a quel momento composta di membri per cui nutrivo grande stima. Quella proposta per me molto gratificante fu un riconoscimento per gli anni di lavori e sacrifici portati avanti. Mi emozionai ed ovviamente risposi positivamente alla proposta.
26 Novembre 2022, ore 5:00
La sveglia suona presto in questa fredda ed umida mattina di fine Novembre in Pianura Padana e come me altri amici si stanno svegliando trepidanti: è il GRANDE GIORNO, è il GALLUS DAY!

Insieme a Pinni saliamo in macchina e si parte.
Dopo circa 40 minuti di viaggio si arriva finalmente alla Cascina Brianzola dove ad accoglierci c’è Matteo: fin da subito ci fa sentire a casa nostra, dandoci indicazioni e disponibilità su qualsiasi cosa di cui avessimo bisogno. Parcheggiamo e veniamo condotti alla serra, per l’occasione allestita a tema avicolo: cartelloni, stand per gli sponsor circondati da piante di agrumi. Una location “WOW” illuminata da un sole che poco alla volta si fa sempre meno timido e capace di riscaldare l’ambiente: in fondo alla sala alcune file di sedie a fronteggiare un palco, che sarà lo scenario delle interviste per gli ospiti illustri di giornata.

Poco dopo arriva Paolo e riscaldati da un buon caffè offerto da Matteo, si comincia a montare l’impianto audio: con il contagocce iniziano ad arrivare gli amici allevatori e anche gli ospiti relatori che verranno intervistati durante la giornata. Di cose da fare ce ne sono tante, si inizia ad entrare nel vivo dell’evento e l’adrenalina cresce così rapidamente che anche l’aria gelida passa inosservata.
Tra un discorso avicolo e l’altro arrivano pure Andrea e Guido dalla Toscana, quest’ultimo figura attiva nella realizzazione del progetto. E’ la prima volta che ci incontriamo dal vivo, ma è come se ci fossimo sempre conosciuti!
Richiamati all’ordine da Paolo è ora di partire con il programma della giornata, visto che l’agenda è ricca di appuntamenti. A sciogliere il ghiaccio dal palco Guido e Paolo, i quali dopo aver ringraziato la Cascina Brianzola per la disponibilità e gli sponsor Novital Italia e Raggio di Sole, raccontano come sia nata l’idea dell’evento Gallus Day. Per farlo scelgono di proiettare un video: il progetto CONFRATERNITA GALLUS, che vede in questa giornata l’occasione per il lancio ufficiale, non sarà solo un account Instagram, ma un blog di divulgazione avicola indipendente ed aperto a tutti. Ciò significa che non sarà legato a nessuna associazione ed a nessun federazione di associazioni in particolare, ma disposto a collaborare con chiunque abbracci a pieno la stessa filosofia di condivisione avicola.
Dopo questa importante introduzione prende la parola il primo relatore: Ugo Cavagnini, oratore che personalmente starei ad ascoltare per ore; nel suo intervento ci parla della sua storica esperienza da allevatore con alcuni aneddoti della sua vita ed eventi che lo hanno aiutato a crescere e a diventare uno dei maggiori esponenti dell’avicoltura italiana, vincendo anche titoli a livello europeo.

Dopo Cavagnini, la parola passa ad un allevatore più giovane, ma comunque molto esperto: Michele Rocco. Forte della sua grandissima esperienza di allevamento e selezione, ci racconta come sia nata la sua passione e dove lo stia portando negli anni. Intervistato da Amanda Deni, Michele si sofferma sull’allevamento dei suoi amatissimi anatidi, con i quali sta lavorando alla creazione di una nuova mutazione: la “Canard Cou Nu”.

Dopo Michele, è il turno di Andrea Mangoni, appassionato biologo ed importante tassello di quella che è oggi l’avicoltura in Italia, soprattutto a livello divulgativo sui social: ci parla della sua esperienza nel recupero di razze venete antiche come la Polverara e la Boffa e del suo percorso di ricerca storica, pedina chiave nel grande lavoro di recupero. Mangoni durante l’intervista pone grande attenzione nello spiegare quali tecniche ha utilizzato nella fase di recupero di queste razze, per convertire e sfruttare al meglio la consanguineità tra i suoi gruppi riproduttori.

Prima della pausa pranzo prende la parola Elio Donadoni, un altro storico allevatore che ci parla dell’Associazione Lombarda Avicoltori (ALA) raccontandoci un po’ di essa, di come farne parte e dei servizi che offre.

La giornata prosegue con la pausa pranzo: anche in questo caso Matteo, il padrone di casa della Cascina Brianzola, ha scelto di pianificare tutto alla grande deliziando i propri ospiti con ottime ribs e pulled pork che il servizio catering ha gentilmente servito.

A pancia piena si riparte con le interviste: questa volta è il momento della simpaticissima Amanda Deni, Digital Creator e Blogger che (oltre ad essere stata disponibilissima aiutandoci con le interviste) ci ha raccontato in che modo utilizzi i social per raccontare la sua quotidianità avicola, coinvolgendo anche il pubblico presente!

Il Gallus Day è anche l’ottima occasione per il lancio da parte dello sponsor Raggio di Sole del suo nuovo mangime che uscirà a Gennaio. A salire sul palco, come rappresentante dello storico mangimificio, è Francesca Varesi che ci spiega le caratteristiche di nuovo prodotto studiato per ornamentali, regalando gentilmente a noi allevatori dei campioni.

Si ritorna alla storia dell’avicoltura italiana: ora è Emanuele Oggioni a prendere la parola con una una splendida presentazione inerente i suoi lavori di recupero di razze storiche a rischio di estinzione come la Gallina della Ritirata.

Dopo Emanuele è il momento di Maurizio Tona, memoria storica dell’avicoltura italiana che ha recuperato razze come la Valdarno e la Mericanel della Brianza, dedicandole anche un interessante libro.

Altro pilastro dell’avicoltura a salire sul palco è Paolo Rolla, il quale vanta un’esperienza anche in ambito internazionale; poterlo ascoltare per noi giovani allevatori è sicuramente uno spunto per stimolarci a porci sempre nuovi obiettivi.

Ultimo ma non in termini di importanza a prendere la parola, l’altro grande sponsor della giornata, Novital Italia: per mezzo delle voci di Valentina Gallazzi ed Andrea Mangoni ci è stata raccontata la realtà di questo storico marchio di accessori per l’avicoltura, presentandoci anche quelle che sono alcune delle novità all’interno del catalogo 2023.

Con quest’ultimo intervento cala il sipario su una giornata piena di appuntamenti, incontri, storie ed emozioni. I ringraziamenti vanno a tutti i presenti, e non, che hanno lavorato dietro le quinte per la buona riuscita qdel primo Gallus Day.

Il sole è ormai tramontato, alcuni amici (specialmente quelli venuti da più lontano) ripartono per tornare verso casa, mentre noi abbiamo la fortuna di poterci fermare per qualche acquisto in loco sotto consiglio del fornitissimo Matteo della Cascina Brianzola.
La serata però non è ancora finita: come ogni incontro avicolo che si rispetti, si chiude con una splendida cena tutti insieme e con tante chiacchiere avicole che tanto ci appassionano e ci accomunano.

Gabriele Marchetti

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