Il gene Barred (B), è un gene incompletamente dominante legato al sesso ed è responsabile del disegno dello Sparviero o Barrato.
Produce un disegno su tutta l’estensione della piuma di zone pigmentate a zone “bianche” depigmentate.
Questo gene agisce come un interruttore, bloccando e permettendo al pigmento di entrare e depositarsi nella cheratina delle piume.
Essendo un gene incompletamente dominante e legato al sesso collocato sul cromosoma sessuale Z la sua trasmissione è legata se a possedere il gene è il padre o la madre o entrabi:
-Nella FEMMINA avendo un solo cromosoma sessuale (ZW), per il locus B sarà sempre “pura”.
Dunque la femmina barrata il suo genotipo sarà B/- , e fenotipicamente si presenterà così.

Invece la femmina non barrata sarà geneticamente b+/- e fenotipicamente si presenta completamente assente del disegno come questo esempio sotto.

-il MASCHIO ha due cromosomi sessuali uguali e omologhi (ZZ), dunque per il locus B si possono avere due copie uguali del gene ( omozigote, B/B) o una sola (eterozigote, B/b+).


Quanto influenza la velocità di accrescimento della piuma?
L’ espressione del gene Barrato è determinata dalla velocità di accrescimento delle piume, questo è anche controllato dal locus k. Il gene K induce un ritardo nella crescita delle piume.

Dopo qualche settimana questo pulcino sarà come quelli normalmente impiumati (k+).Si deve però precisare che sia il numero e sia la qualità di queste barre non dipende soltanto dalla velocità di crescita delle piume, ma anche dalla selezione che negli anni è stata fatta su una determinata razza.
Un esempio di come influisce la selezione sul disegno barrato pur avendo una crescita lenta del piumaggio sono la Plymouth Rock, la Amrocks, il loro differente grado di selezione si esprime in due differenti disegni.


Abbiamo visto due tipi di espressioni del barrato, ma quale è la distinzione tra Barrato e Sparviero?
Si può notare nelle due foto sottostanti:


Si definisce disegno sparviero quando i bordi delle barre sono sfumati ed irregolari, dovuto alla crescita veloce delle piume e dal grado di selezione.
Mentre nel disegno barrato salta all’occhio un disegno più preciso, con un alternanza netta tra le zone pigmentate e depigmentate
La creatività del gene Barrato, le sue espressioni su colori e disegni.
Il gene Barrato B agisce su qualunque base di colore e disegno, come ad esempio:

(E/E, Bl/bl+, B/b+) Foto e soggetto di Gabriele Fuso

(E/E, lav/lav, B/b+) (Foto e soggetto di Alessandro Barale)


(e+/e+, s+/-, B/-)
Come si può notare da queste foto, il gene Barrato in base al colore sul quale agisce,darà una certa varietà di aspetto soprattutto nei maschi.
Se agisce su un soggetto di base nera, quando è eterozigote (singola dose) le barre chiare e scure si presentano poco definite e normalmente della stessa larghezza, ed in molti casi saranno presenti anche delle piume senza alcun disegno barrato; lo stesso effetto si avrà in presenza di un colore di fondo come il cioccolato o il perniciato.
Sui colori come il grigio perla (lav), il blu (Bl) e il fulvo i maschi barrati omozigoti visivamente saranno per quasi la totalità bianchi, con zone colorate poco omogenee e molto ristrette.
In presenza dei suddetti geni spesso i maschi da poter esporre mostre sono quelli non puri dunque B/b+ eterozigoti, dove il disegno è più visibile.
Un gene definito “sessabile” dalla nascita perché?
Nella femmina, essendoci un solo allele B/- , la possibilità di agire del gene barrato è dimezzata (definita singola “dose”) rispetto a quella presente in un maschio in omozigosi che ha una doppia “dose” del gene B/B. Questa caratteristica del gene Barrato è stata molto usata nel passato per la creazione di razze dove sia possibile identificare il sesso dei pulcini appena nati, proprio per la differenza che si presenta fenotipicamente in omozigosi (maschio) e in emizigosi (femmina) visibile già da pulcino di un giorno:
– IL MASCHIO, ha una chiazza chiara ben evidente sulla testa e il becco e le zampe meno melanizzate.


-la FEMMINA, invece ha una macchia bianca sulla testa molto circoscritta e in alcuni casi quasi assente. Inoltre tarsi e becco più melanizzati:


L’ azione del Barrato sul corpo
Nei soggetti con derma melanizzato come ad esempio le Moroseta, il Barrato agisce sul colore della pelle, ma anche su cresta, bargigli, occhi e tarsi che appaiono chiari e non pigmentati di nero; come anticipato, in dipendenza della presenza di due dosi di B nei maschi, la loro pelle sarà più chiara rispetto a quella delle femmine emizigoti B/.

Selezione del barrato
Le piume delle varie zone anatomiche dell’ animale non hanno una crescita omogenea, ad esempio le remiganti crescono più velocemente delle lanceolate della groppa, come si è detto precedentemente il gene barrato è strettamente legato alla velocità di accrescimento della piuma. Un metodo funzionale per capire se un soggetto giovane avrà una buon disegno regolare da adulto è guardare le prime due remiganti, data la loro maggiore velocità di crescita se queste presentano un disegno definito sapremmo che da adulto il suo disegno in generale sarà definito.



Per concludere, è bene porre attenzione ad un altro aspetto in selezione, ovvero che quando sulle timoniere della coda oppure, sulle grandi falciformi del gallo, si presenta un disegno dilavato o addirittura delle piume bianche, si dovrà pensare ad un incrocio con un soggetto della colorazione solida di appartenenza , altresì incrociando con un soggetto particolarmente “carico” di colore.
Con il giusto bilanciamento in fase di riproduzione si riusciranno ad avere dei buoni risultati.
Buon allevamento!
Scritto e curato da Paolo Cortopassi
Foto e soggetti dove non espressamente citato sono di Paolo Cortopassi.
Foto e sogetti in copertina di Volker Lortz

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