Sto camminando per la prima volta con l’amico Michele Rocco nel suo enorme allevamento in cui si trovano principalmente svariate razze di anatidi e avicoli, quando a un certo punto fa capolino un grosso gallo con un rosso piumaggio lucente, ma quello che mi stupisce di più è la sua enorme cresta, sembra proprio un corallo preso dalla barriera corallina e posizionato sul capo di questo maestoso e oserei dire regale pollo: una vera e propria corona. La prima volta che vedo un Derbyshire RedCap.
La RedCap è una delle più antiche razze di pollo a duplice attitudine. Hanno avuto origine nel Derbyshire e nell’area Penninica dell’Inghilterra. Ibridazioni con la Amburgo Oro Pagliettata Nero, la Dorking, il Combattente Inglese Antico, la Old English Feasant hanno contribuito alla creazione di questa razza. Questo pollo ha una conformazione simile a polli estinti dello Yorkshire e a quelli pesanti dello Lancashire Moonie. Durante la prima metà del 1800, i polli RedCap erano considerati una delle razze più redditizie che un contadino potesse avere in fattoria. La razza depone uova di buone dimensioni e ha una carne delicata, quindi le galline a fine carriera potevano essere utilizzate per nutrire la famiglia, ma è l’alto tasso di deposizione combinato con l’alta capacità di vivere allo stato brado nei pascoli che hanno fatto guadagnare al pollo RedCap un posto nelle fattorie della zona. Tuttavia, le RedCap nonostante fossero apprezzate per la loro produzione, non erano indicate per il fine espositivo: avevano un temperamento un pò ‘”selvaggio” e avevano una colorazione difficile da riprodurre in maniera corretta. Sebbene molto utile, la razza cadde in disgrazia e quasi si estinse nella sua nativa Inghilterra nel 1900 poiché difficile da riprodurre in maniera “intensiva” a causa del suo temperamento “selvatico”. Al giorno d’oggi è una razza rara e i pochi polli rimasti sono nella contea madre Inglese e vi è qualche allevatore sparso in Europa, Australia e America. La Derbyshire RedCap è finita nelle Rare Breeds Survival Trust of the U.K., una lista degli animali in pericolo di estinzione del Regno Unito. La Derbyshire RedCap è stato iscritta all’American Poultry Association con un suo standard nel 1888, ed è inserita anche nella lista delle razze critiche dell’American Livestock Breeds Conservancy watchlist.
MORFOLOGIA

La RedCap si caratterizza principalmente per l’ampia cresta a rosa del gallo con la spina posteriore (che deve essere tassativamente una) ben distaccata dalla nuca che non ne segue la linea, dovrebbe essere grande circa 8,5 cm di lunghezza e 7 cm di larghezza senza arrivare a toccare la faccia o addirittura il becco, dovrebbe essere bombata con numerose piccole punte regolari, nella gallina è molto più piccola ma proporzionata. E’ un pollo di medie dimensioni con un peso medio che può variare dai 2,5/3 Kg nel Gallo e i 2/2,5 Kg nella gallina, la quale è un’ottima ovaiola e depone uova di colore bianco di medie dimensioni (60 grammi di media). Selezionato unicamente nella colorazione oro pagliettato nero, ha un addome e un dorso larghi con dei tarsi medi di color ardesia. Possiede un tronco mediamente lungo, leggermente inclinato e quasi orizzontale nella gallina, una testa media e larga con un becco color corno e gli occhi grandi e brillanti con l’iride rossa. I bargigli sono di taglia e lunghezza relativi alla cresta con orecchioni di grandezza media, allungati di tessitura fine di color rosso. La faccia è rossa e liscia. Ha un collo di media lunghezza leggermente arcuato con una mantellina rigida ma abbondante che cade sulle spalle larghe e abbondanti. Ha un dorso largo, un po’ inclinato verso la coda di media lunghezza con una groppa che abbonda nel piumaggio. Le ali sono portate orizzontali e ben aderenti al corpo. La coda risulta rilevata nel gallo, con una rachide forte e barbe larghe, le falciformi devono essere più lunghe possibile e arcuate. Nella gallina la coda è lunga e larga ma non a ventaglio. Ha delle zampe carnose e corte con tarsi dritti e ben divaricati di lunghezza media di color ardesia.
CRESTA A ROSA

Questo tipo di cresta può variare a seconda delle razze ed è sempre più grande nel gallo. Generalmente può essere definita, larga quasi piatta all’apice, ricoperta da piccole papille regolari oppure a perlatura fine con la spina posteriore appuntita. Ce ne sono molti tipi e può terminare anche con tre spine come ad esempio nella Lionesse e nella barbuta di Watermael. La cresta a rosa è provocata dal gene R, autosomico a dominanza completa. Alcuni studi hanno dimostrato che i galli in possesso di R/R sono meno fertili di quelli impuri R/r+ e dei soggetti a cresta singola r+/r+. Questo problema non riguarda le femmine e non va a influire sulla natalità dei pulcini. Alcune creste a rosa hanno una perlatura fine e altre rugosa, questo tratto è regolato dalle seguenti mutazioni alleliche:
– He+, gene autosomico e dominante, che esprime una cresta rugosa e in omozigosi presenta una perlatura della cresta molto grossolana, trova la sua massima espressione nel RedCap in cui si formano dei veri e propri dentelli;
– he. 1 che va ad esprimere una superficie liscia.
Questi geni hanno anche influenza sul numero delle punte delle creste singole. Un altro tratto variabile della cresta a rosa lo troviamo nella spina posteriore, infatti abbiamo spine come per esempio nelle Bantam altre con la spina posteriore portata orizzontalmente che si distacca completamente dalla linea del capo (come nel RedCap) o che ne fa da contorno alla testa (come nella Wyandotte).
ORO PAGLIETTATO NERO

Questa colorazione (chiamata anche Pagliettato RedCap) è unica di questo pollo ed è caratterizzata dall’azione di Pg (gene del disegno), che in base alle combinazioni con altri geni può produrre orlato e pagliettato. Il pattern pagliettato del colore è dato dal conflitto tra i geni Db (restringente del nero) e Ml (che è un’estensore del nero) che fanno apparire una sorta di orlo singolo incompleto all’apice della piuma. Nella RedCap è presente anche il Mogano (Mh) che è un’inibitore del nero ed aiuta a spingerlo all’apice formando la pagliettatura. Questo si può manifestare anche in assenza di Db, infatti la RedCap ne è sprovvista, visto la presenza del petto completamente nero nel gallo. Infatti la RedCap è a base eWh (Frumento) a differenza di molti altri pagliettati che sono basati su alleli eb(perniciato) e ER(Betulla).
Queste caratteristiche, la cresta così imponente e la fantastica colorazione Oro pagliettata nero, fanno del gallo RedCap un re del pollaio con una vera e propria corona!
ESPERIENZE DI ALLEVAMENTO
Uno storico allevatore Italiano di questa meravigliosa razza è il Friulano Efrem Tassile che ha accettato di rispondere a qualche mia domanda in merito alla sua esperienza di allevamento con questa razza. Efrem ha 41 anni e alleva Polli (ornamentali e non) praticamente da quando ne ha ricordo nel corttile di famiglia e seleziona alcune razze da quando ne ha 13: “Ho vaghi ricordi della mia prima razza ornamentale allevata, la memoria non è il mio forte (ride ndr.), probabilmente erano una coppia di Rhode Island e una coppia di Chabo. Ma ricordo bene che nel Gennaio del 1994, per la prima volta andai in Germania al mercato di Wasserburg, che al tempo veniva fatto di notte il giorno dell’epifania e la compravendita di animali avveniva in notturna con l’uso delle torce, e mi innamorai subito di una coppia di Appenzeller barbute nere. Era la prima volta che vedevo certi animali dal vivo, mio padre diceva sempre che guardavo le foto sui suoi libri di avicoltura già dai 4-5 anni. Probabilmente è li che ho visto per la prima volta di RedCap e quella grossa cresta che rende questa razza unica me ne ha fatto innamorare. Negli anni prima di loro ho allevato quasi tutte le razze un po’ più comuni presenti in Italia! I miei primi soggetti di RedCap li ho trovati quasi per caso: dopo aver postato una foto presa da internet sul mio profilo Facebook, mi commentò con delle proprie foto di RedCap liberi nel cortile di casa il dott. Alessio Zanon con cui ho poi preso contatto, successivamente, a un mercato di Reggio Emilia, sono riuscito ad ottenere la mia prima coppia più una giovane pollastra.”

Parliamo di RedCap: “E’ un’animale molto irrequieto” – Continua Efrem – “Specialmente se allevati nei box, ho notato che spesso sono le galline che tormentano il gallo ed è una delle poche cose che odio in loro, non è paragonabile l’allevamento in box all’allevamento allo stato brado di questa razza, nel secondo caso risultano animali molto più tranquilli e rilassati. Io le ho sempre tenute libere nel terreno dietro casa, ma ora che le tengo principalmente nei box fanno sempre un putiferio.” Efrem nella sua selezione guarda la taglia, il petto del gallo che sia nero intenso e principalmente la testa e la cresta: “ La sciabola con cui termina la grossa cresta dev’essere una ed una sola, purtroppo non trovo più le foto ma anni fa avevo un gallo con una cresta inaudita di circa 14 x 10 cm!!!” Efrem non condivide la teoria sulla bassa fertilità dei soggetti con cresta a Rosa: “Ho sempre lavorato in purezza e non ho mai avuto problemi di fertilità, le ho da 10 anni e solo due galli provengono dal difuori del territorio Italiano: un gallo Inglese che proviene da Vedani e un gallo tedesco acquistato a Lipsia nel 2018”. Alla richiesta di alcuni consigli per allevare al meglio questa razza Efrem risponde così: “Sono polli a duplice attitudine, allevateli all’aperto: saranno più rilassati e vi daranno maggiori soddisfazioni” Al momento Efrem seleziona anche Civette Barbute Olandesi nella colorazione Argento Testa di Moro e Mantes nella colorazione Nera Picchietata di Bianco.
Ringrazio Efrem per avermi dedicato il suo tempo e la sua esperienza, sperando di incontrarlo presto a qualche mostra o esposizione con le sue RedCap!!!
Scritto e Curato da Marchetti Gabriele
Foto e soggetti in copertina di Leila Elizabeth
Fonti:
Efrem Tassile
WIKIPEDIA
GRUPPO FACEBOOK REDCAP
https://www.rbst.org.uk/derbyshire-redcap
Agraria.org
Genetica delle estremità del Pollo Sigrid Van Dort
CRONACHE DI RAZZE RARE: I POLLI DERBYSHIRE RedCap

Lascia un commento