Era un pomeriggio di gennaio 2023, stavo facendo delle ricerche relative alla mia razza di pollo preferita: l’Onagadori, quando mi imbatto in alcune foto sul profilo facebook di Stanislaw Roszkowski e vedo qualche foto di questi due volumi in Inglese e Giapponese che illustrano parecchie Razze Nipponiche. Decido di contattare Stanislaw che subito disponibilissimo mi spiega di cosa si tratta: due volumi di circa 750 pagine in totale, con 1450 foto con il contributo di oltre un centinaio di autori e allevatori da tutto il mondo, per la maggiore Giapponesi; affascinato, non ho perso l’occasione e li ho acquistati immediatamente. Non voglio parlarvi di costi ora, lo farò in seguito, prima vorrei farvi rendere conto di quello che si ha tra le mani quando si parla di certi livelli di documentazione!

Partiamo dalla spedizione, arrivati in una scatola, i volumi erano molto ben imballati nella seguente maniera, pluriball sul libro, carta da spedizione e ulteriore pluriball sopra la carta e tutta la scatola riempita ancora con il pluriball. Tolto l’imballaggio c’è immediatamente un effetto “wow”. I volumi si presentano ricoperti di un tessuto ruvido rosso porpora, con un cerchio sulla copertina con una foto di un gallo Totenko per il volume 1 e una coppia di Chabo per il volume 2. Aprendoli la sorpresa continua, le pagine sono interamente rilegate a mano da uno spago bianco, e un postit ci indica la numerazione della copia che abbiamo tra le mani, la mia è la numero 293. Ciò che salta all’occhio immediatamente è la qualità delle illustrazioni e lo spazio dedicato che meritano. Inizialmente abbiamo l’indice.

Il volume 1 tratta i seguenti argomenti:
Introduzione: nell’introduzione abbiamo una prefazione con alcune note degli autori sui motivi per cui è stato creato questo Album e troviamo un elenco dei redattori, autori, traduttori e consulenti; successivamente troviamo delle note riguardo le immagini, il copyright, fino a una spiegazione sul colore della carta e di questo voglio dirvi qualcosa di piu. Qua entriamo ulteriormente nel mondo giapponese; vi riporterò letteralmente alcune parole: “ Il colore delle pagine che aprono ogni capitolo è il risultato della misurazione al computer della cresta di un gallo Totenko, le cui foto aprono l’album. Abbiamo utilizzato un criterio simile quando abbiamo scelto il tessuto rosso della copertina del libro. I fogli autocopianti semplici (che precedono ogni capitolo NDR), su cui sono stampati gli haiku (un versetto poetico tipico giapponese NDR), sono il risultato dell’ispirazione alla delicata e trasparente carta velina giapponese, che non può essere utilizzata per motivi tecnici. La rilegatura con la caratteristica cucitura con l’ausilio di spago è quella tipica applicata dalle case editrici del periodo dell’Edo (allora i fogli sottili venivano stampati solo da un lato). Per la stampa abbiamo cercato una carta che fosse il più sottile, delicata ed eterea possibile, ma che allo stesso tempo consentisse di stampare con l’ausilio dell’attuale tecnica offset”

Prima del capitolo 1, abbiamo una descrizione dei periodi temporali giapponesi, partendo dalla preistoria fino ai giorni nostri.
Il capitolo 1 è un’introduzione alle fondamenta dell’Allevamento e della Cultura Avicola Giapponese; partendo appunto dalla preistoria l’autori ci trascina in un viaggio avicolo/culturale attraverso il tempo e gli eventi, questo capitolo è fondamentale per capire e interpretare tutto quello che viene dopo. Si parla di come i giapponesi hanno visto l’allevamento avicolo attraverso il tempo, regioni e prefetture, cultura giapponese e di come abbia influenzato l’allevamento, il clima, le allegorie, classificazione dei polli giapponesi e infine ci sono delle tabelle con le relazioni genetiche dei polli basate sulle analisi del DNA.1

Il capitolo due parla delle nomeclature delle colorazioni in giapponese e del nuovo allele scoperto dagli scienziati gipponesi.
Solo al capitolo 3 (dopo 140 pagine ) si inizia a parlare di razze, questo è il capitolo delle razze a coda lunga, in ordine si parla di Shokoku, Onagadori, Minohiki, Ohiki.q

Capitolo 4: Polli dal lungo canto.
Dopo un’introduzione in cui l’autore spiega come funziona il meccanismo del lungo canto si trattano le seguenti razze: Totenko, Koeyoshi, Tomaru e Kurokashiwa.
Con questo capitolo si conclude il Volume 1
Il volume due si apre con il capitolo sui combattenti, anche qua abbiamo qualche pagina di introduzione e poi si parla di: Shamo e Satsumadori.

Il capitolo 6 ha un titolo insolito: “Chickens for pets and small chickens” ovviamente si parla di Piccolli polli da compagnia allevati come tali e polli nani, anche qua abbiamo un’ampia introduzione sulla cultura dell’allevare in miniatura in cui si introduce all’allevamento di: Chabo e tutte le sue varie sfaccettature, Koshamo, Tosa Chibi, Nankin Shamo,Yamato Gunkei, Kinpa, Kawachi Yakko, Ukokkei, Uzura Chabo (Uzurao).

Il capitolo 7 parla dei polli Jidori e delle razze Regionali, gli Jidori sono le razze autoctone giapponesi più antiche. Rispettivamente si parla di Tosa Jidori, Gifu Jidori, Mie Jidori, Iwate Jidori, Aizu Jidori, Ryujin Jidori, Tokuji Jidori, Ehime Jidori, Tsushima Jidori, Tokara Jidori, Gandori, Kumamoto, Hinaidori, Yakido, Kurekodori, Jisuri, Jitokko, Ingie, Chan, Nagoya, Mikawa, Tosakukin, Miyajidori, Amakusadaio.
Infine a pagina 722 troviamo le conclusioni con un bellissimo elenco di allevatori che hanno contribuito, la bibliografia e i ringraziamenti dell’autore.

Personalmente ritengo che un appassionato di razze giapponesi dovrebbe avere questi volumi sempre sott’occhio; questi testi hanno cambiato profondamente in me la visione di quello che sto allevando e di come i loro Creatori gli abbiano concepiti e selezionati! Vorrei ringraziare davvero nel mio piccolo Stanislaw per il grande lavoro e tutti quelli che hanno contribuito a un vero e proprio capolavoro avicolo sulle razze giapponesi!
Parliamo di costi? Vi assicuro che tutto il contenuto e il lavoro che c’è dietro a questa opera, ha un valore inestimabile! Vi invito quindi per qualsiasi ulteriore informazione a contattare su Facebook Stanislaw Roszkowski o me che vi reindirizzerà a lui!
Grazie di essere arrivati fin qui!
Scritto e curatiMarchetti Gabriele

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