Era Marzo 2018, ero alla ricerca di informazioni per il pollaio di casa sui vari social network, quando mi imbattei in una foto di un pollo molto elegante, totalmente nero , con dei bellissimi riflessi verdi, mi innamorai all’istante, tant’è che mi misi subito alla ricerca di soggetti o pulcini. Fortunatamente trovai vicino a me una ragazza che li allevava e aveva a disposizione dei pulcini, mi affrettai per andare a prenderli. La mia faccia nel vedere dei pulcini totalmente neri fu stupita e ne fui affascinato. Non sapevo che questa sarebbe stata la mia prima esperienza con una razza ornamentale, che ahimè al momento ho deciso di non selezionare più per dedicarmi a lavori con altre razze, convinto che prima o poi tornerò ad allevarli, d’altronde il primo amore non si scorda mai.

L’Ayam Cemani è un pollo proveniente dall’Indonesia, più precisamente originario dell’isole di Giava e Sumatra, che, a causa di un eccesso di pigmentazione melanotica dei tessuti, trova nella sua espressione fenotipica una colorazione totalmente nera di piumaggio, tarsi, pelle, ossa, cresta, bargigli, occhi… insomma è totalmente nero, anche negli organi interni!
ORIGINI
La razza fu descritta per la prima volta negli anni ’20 da alcuni coloni olandesi. Le origini di questo pollo non sono del tutto certe, si dice che questo pollo venga dalla residenza di Kedu, nella parte centrale di Giava in Indonesia, infatti questa razza di pollo è chiamata anche Ayam Kedu. Altre teorie sostengono che questi polli vengano da Sumatra (dove la linea originale risulterebbe estinta), Giava, Bali e Lombok, ma si pensa che anche il Cemani, come altre razze, abbia diverse linee di sangue e varietà. Questa razza di pollo iniziò a diventare popolare nel 1926 quando apparvero i primi soggetti al festival di Semerang. Il proprietario di questi soggetti era il signor Tjokromihardjo: capo del villaggio di Kalikuto a Grabak. Secondo le testimonianze questo pollo è apparso la prima volta all’esposizione di Surabaya nel 1924 come unico pollo nero riconosciuto (secondo la storia dell’allevatore era frutto dell’incrocio di un pollo locale con un’australorp). L’allora comitato per le razze avicole iniziò a chiamarlo quindi Kalikuto per via del nome del distretto cui proveniva, ma con sorpresa del comitato i proprietari rifiutarono e quindi fu chiamato semplicemente Kedu Cemani . Infatti l’Ayam Cemani è associato a un gruppo di razze conosciute come Kedu originarie delle pianure centrali di Giava. Si ritiene che trovi discendenza dall’Ayam Bekisar, che vive sulla piccola isola di Madura in Indonesia. L’ayam Bekisar è nato dall’incrocio tra il Gallus Varius e dei GALLUS Gallus addomesticati. È interessante il fatto che questo pollo abbia un canto molto distinto ed è utilizzato tutt’ora come “sirena” nelle giornate di nebbia sulle barche.

Anche il nome ha significati confusi: Ayam significa pollo in lingua indonesiana ma Cemani può significare “Villaggio Cemani” nel dialetto locale o “fortemente nero” in sanscrito. Alcuni dicono che sia un pollo autoctono ma ci sono prove che non è stato selezionato inizialmente da gente comune, infatti le persone benestanti usavano questo pollo come status symbol e si prendevano molto cura di esso. Si crede che sia un animale che porti fortuna, infatti il sangue e altre parti del pollo venivano usate nelle preparazioni della medicina tradizionale. Storicamente le credenze dicevano che l’Ayam Cemani avesse poteri magici e che facilitasse la comunicazione tra i vivi e il mondo degli spiriti, infatti ai tempi veniva sacrificato per compiacere gli dei e in Indonesia la sua carne veniva mangiata raramente. A causa dell’elevata domanda di mercato molti allevatori a Kedu hanno investito molto per allevare questi polli pensando bene fosse un florido terreno commerciale, infatti l’Ayam Cemani non era solo un pollo sacro ma fuori dalle sue terre d’origine era considerato un vero e proprio raro pollo esotico.


L’Ayam Cemani al momento viene allevato e selezionato principalmente in 3 villaggi vicino a Kedu, secondo i dati ha avuto un drastico calo di soggetti nel 1997 a causa di un’epidemia di peste e a una mala gestione dell’allevamento da parte dei Giavanesi. Per fortuna le istituzioni locali hanno risolto questo problema mettendo in atto un programma di conservazione governativo, creando gruppi di villaggi con allevatori chiamati “Makukuhan” (il nome di un santo eremita). I primi Cemani si vedono in Europa solo nel 1997 importati dall’olandese Jan Steverink il quale, a seguito di un viaggio lavorativo nelle campagne Indonesiane riuscì a importare 20 uova, solo 4 andarono a buon fine. Attraverso un lavoro di selezione e incroci con Ardennese, Sumatra e Australorp Jan ha rinvigorito la razza fino ad arrivare al Cemani che oggi conosciamo.
LEGGENDA
C’è una leggenda che vive ancora oggi sull’origine del pollo Kedu. Molti popoli raccontarono la presenza fortuita di questa razza. Infatti un santo asceta di nome KI Agung Makukuhan per hobby allevava questi polli neri. Un giorno mentre meditava su una tomba sacra nella regione di Kedu, sentì sussurrare di curare la malattia del figlio con la carne di questo pollo. Come sia stato realmente il processo è poco chiaro, ma alla fine è riuscito a curare la malattia e da allora il pollo è definitivamente simbolo di guarigione. Non sorprende che la tradizione sia ancora viva e degna di fiducia infatti questo pollo veniva spesso usato anche durante le cerimonie di inaugurazione di fabbriche, ponti o edifici per evitare catastrofiche situazioni.
IL NERO

La caratteristica fondamentale per la razza Cemani è la pigmentazione completamente nera sia del piumaggio che dei tessuti.
La pigmentazione cosi nera del piumaggio è data dai seguenti geni:
Nero esteso E, che è dominante ed esso assicura che un soggetto sia nero (o quasi).
Il colore nero del Cemani è ottenuto inoltre attraverso geni melanizzatori di rafforzamento del nero come:
– cha,charcoal (Carbone): gene recessivo che agisce su testa e collo rendendoli neri (causa del fenotipo testa di Moro)
– Ml,Melanotico: gene autosomico dominante incompleto che agendo sul nero esteso (E/E), che è la base del Cemani, va ad intensificare il nero. Questo gene non ha lo stesso effetto su tutte le colorazioni, infatti in combinazione con altri geni può aumentare la pepatura o formare un orlo nero o ingrandisce la fiamma nera della mantellina o intensifica il pigmento rosso creando una vasta gamma di colorazioni. In eterozigosi aumenta moderatamente la melanina e intensifica leggermente il pigmento rosso.
– Inoltre esistono i geni del nero recessivo che sono un gruppo di geni recessivi non ancora ben studiati e identificati che contribuiscono anch’essi a scurire il piumaggio
Quello che rende il Cemani ancora più nero è l’eccesso di pigmentazione dei tessuti, cioè la fibromelanosi che promuove la proliferazione delle cellule del pigmento nero, la quale è eccessiva nel Cemani a causa di una mutazione genetica. Questo gene, chiamato Fm, è dominante ma un pollo deve avere due coppie di Fm per arrivare al profondo nero del Cemani, se avrà una sola coppia sarà ugualmente nero ma non profondo come richiesto.
Altri geni sono necessari come id+ (gene inibitore del pigmento nero del derma), se questo gene recessivo non fosse presente la pelle sarebbe bianca anche in presenza di Fm. Mentre la presenza di altri geni come B, sparviero, potrebbero schiarire la pelle.
ALLEVAMENTO
È una razza che si adatta tranquillamente a quasi tutti i tipi di climi e ambienti, la fertilità varia molto dalla stagione; una volta nati i pulcini delle migliori linee impiegano parecchio a impiumarsi completamente, crescono come qualsiasi altra razza ma a causa della lentezza nell’impiumarsi non possono essere lasciati fuori precocemente come accade con altre razze. Le galline iniziano a deporre tra i 5-7 mesi di vita mentre in galli impiegano un paio di mesi in più per raggiungere la maturità sessuale. Durante periodi di sbalzi di temperatura e ormonali ai galli può capitare che si arrossiscano leggermente cresta e bargigli. Nelle migliori linee troviamo il nero anche nei palati della bocca e anche una lingua grigia con delle bordature nere, è preferibile siano neri anche le parti interne dei bargigli e le unghie dei tarsi.

Nelle migliori linee pure indonesiane troviamo tutti questi tratti completamente neri e l’impiumamento scarso anche nei soggetti adulti dovuto specialmente a questo eccesso di melanina.



Per quanto riguarda la selezione di questo pollo ci sono due correnti di pensiero: chi seleziona secondo standard e chi lo seleziona per il nero, in entrambi i casi è un animale molto difficile da selezionare in quanto sulla quantità lo scarto è molto! Chi seleziona infatti per il nero predilige soggetti anche molto meno impiumati e con difetti morfologici che porterebbero a squalifica in un’esposizione a giudizio. Mentre chi seleziona per standard può accettare anche un bargiglio con un po’ di moro o lingue e palati completamente bianchi o grigi, che non comportano alcuna squalifica in caso di un’esposizione a giudizio.

STANDARD
Il peso va da 1,8/2 kg nel gallo ai 1,2/1,5 Kg nella gallina.
L’uovo è di medie dimensioni (minimo 40 grammi) color crema chiaro.


È una razza leggera, agile, vivace, alta sui tarsi, con il portamento rilevato di un pollo combattente, lo caratterizza appunto l’intenso colore nero in ogni parte del suo corpo. Deve avere un busto medio-lungo, corpo slanciato e robusto, muscoloso, sodo, con ali adiacenti e portamento rilevato del corpo, testa di medie dimensioni, faccia liscia e nera, cresta semplice, larga con 5/7 dentellature ben definite, che non segue la linea della nuca, becco leggermente ricurvo, nero, non troppo lungo, bargigli neri, arrotondati medi, orecchioni piccoli e neri. Gli occhi sono grandi e vivaci con una colorazione che può andare dal marrone scuro al nero con le palpebre nerastre. Collo lungo e robusto con la mantellina che raggiunge le spalle, schiena media e dritta che discende leggermente verso la coda, lanceolate della groppa corte. Petto abbastanza ampio, portato alto, corposo e arrotondato. Ali lunghe e larghe leggermente alte sulle spalle portate ben aderenti al corpo. Spalle larghe e ben arrotondate. Coda portata abbastanza alta, aperta discretamente e con le falciformi di lunghezza media. Cosce di media lunghezza, potenti e ben distanziate, piumaggio pieno ma liscio. Tarsi lunghi e neri con 4 dita. Piumaggio duro, stretto e aderente, con poco piumino. Non ci sono grosse differenze tra il gallo e la gallina a parte quelle sessuali: la linea del dorso della gallina è preferibile meno inclinata.
Scritto e curato da Marchetti Gabriele
Foto in copertina di Gabriele Marchetti
FONTI
https://web.archive.org/web/20141020134322/http://www.cemanifarms.com/2013/10/ayam-cemani.html
CEMANI Guida pratica di Luciana Fumagalli e Johan Albada
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ครูลิขิต กิตต๊ะ: https://www.facebook.com/profile.php?id=100051481470584

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